Il Favoloso Mondo di Amelie
Into The Wild
Canone Inverso
Le Fate Ignoranti
Sliding Doors
Se mi lasci ti cancello
Mare dentro
Crash
Il Gattopardo
L'ombra del Vento
Caos Calmo
Qualcuno con cui correre
Il Paradiso degli Orchi
Nelle Terre Estreme
Achille Piè Veloce
Il Libro dell'Inquietudine di Bernardo Soares
La Casa del Sonno
La tredicesima storia
Tokyo Blues Norwegian Wood
Ligabue
Carmen Consoli
Afterhours
Pearl Jam
Subsonica
Vasco
Keane
James Morrison
James Blunt
Muse
Jamiroquai
Aerosmith
Placebo
Franz Ferdinand
Bruce Springsteen
Wallflowers
Negrita
Lenny Kravitz
Le Correzioni - Franzen
Solo la penombra - Carlo D'Alessio
Giorni che scivolano via come acqua che scorre.
Pioggia che piove sul già piovuto. E ti costringe a stendere i panni in bagno, in soggiorno, sulle mensole, dappertutto.
Soddisfazioni che prima di arrivare, ti fanno penare così tanto da chiederti se valga la pena... Due presidenti che ti stringono la mano, uno anziano, severo, pieno di libri alle spalle, seduto alla sua millenaria scrivania, l'altra con gambe lunghe e affusolate, e un anello con una pietra rossa e grande che luccica al movimento delle sue mani.
Genova, sporca, grigia e affascinante.
E poi ancora elegante e squallida, e arroccata, che a guardarla dal porto ti sembra possa venir giù da un momento all'altro. I nostri passi notturni in compagnia dei topi, per le strade che cantava De André. La nave, ancorata quietamente a un angolo del Belvedere dei Dogi. Tutto quello che la nave nasconde, un miscuglio di nazionalità ed esperienze, racchiuse tra i labirinti delle cabine, che aspettano la tua voce.
E poi un foulard appeso nell'armadio.
Questo e altro, in venti giorni di vita.

