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lunedì, 30 giugno 2008

Più la canto più penso che mi piacerebbe chiamarmi così.

Lyla.

E poter vestire sempre solo di quell'incantevole blu pastello caldo che mi ha fatta innamorare di quella magliettina sulla bancarella, dove ho dovuto contrattare a lungo prima di aggiudicarmela a ben (dico ben, signori) 11€. E poi ancora mi piacerebbe poter indossare sempre un anello al dito, uno dei miei tanti, magari in tinta con uno degli altrettanti paia di orecchini, e invece la "guida all'immagine professionale aeroportuale" mi impone capelli tirati indietro e orecchie e mani "pulite". Però la sera, quando la divisa riposa nell'armadio e scivolo fra le strade di Roma e il lungomare di Ostia, mi trasformo di nuovo, e mi vesto di me. E' una bellissima sensazione. Annullarmi per dovere e riscoprire tutti i giorni il piacere di come sono, e di cosa indosso.

Da quando ho riavuto il mio vecchio pc, fiumi di musica scorrono su queste casse, e mi ispirano. Continuo a creare colonne sonore per quest'estate che, dopo qualche sussulto, è esplosa come una bomba a orologeria e non ci fa dormire la notte. Incrocio ritmi pop con vecchie melodie, faccio impallidire Justin Timberlake davanti a Bruce Springsteen, e rivivere la voce virile e poderosa di Freddie Mercury insieme a quella sgraziata e sporca di Chris Martin, spazzo via ogni debolezza con i System of a Down e pulisco il cuore con le parole di De Gregori.

Quando mi sveglio alle quattro per lavorare alle sei, mi godo i miei pomeriggi e le mie colazioni a braccetto con l'alba. Quando esco alle cinque del pomeriggio per tornare a notte inoltrata, faccio la brava donnina di casa. Non so quanto potrà durare questa vita, ma per ora mi piace un bel po'.

LalliBlu2













LalliBlu1













" Calling all the stars to fall
and catch the silver sunlight in your hands
Call for me to set me free
Lift me up and take me where I stand "

OASIS - LYLA

postato da: LadyMarian alle ore 17:22 | link | commenti (5)
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mercoledì, 25 giugno 2008

"Leave it to me
as I find a way to be
Consider me a satellite
forever orbiting
I knew all the rules
but the rules did not know me..."

EDDIE VEDDER - INTO THE WILD SOUNDTRACK

IntoTheWild












Il senso di non appartenenza a ogni-nessun luogo
e di sete di conoscenza mai saziata
La libertà in ogni gesto
L'umanità incontrata lungo il cammino
e infine
la consapevolezza profonda che
"la felicità non può essere reale
se non è condivisa"

Non c'è bisogno di un Oscar per premiare
un film che mi ha insegnato questo.

postato da: LadyMarian alle ore 10:17 | link | commenti (5)
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mercoledì, 18 giugno 2008

Se dovessi scegliere un'immagine simbolica di quest'estate in procinto di iniziare, beh non potrei che scegliere questa.

Bud Beach











Il mare di Ostia, con la sua spiaggia lunga e la schiumetta bianca, la bancarellina itinerante dei costumi e quella delle grattachecche ormai mi appartengono. E mi appartiene ancora di più il cancello numero 8, scelto quasi per caso insieme a un'amica qualche anno fa, e diventato il mio allegro rifugio nelle giornate di dolce far niente. La sensazione piacevole che provo nel preparare la borsa con il telo, l'acqua e la crema abbronzante, il guidare verso il mare, la macchia mediterranea delle dune, il vento che mi investe all'uscita del tubo blu sono tutti ingredienti per la mia giornata estiva tipo. E' ogni prima volta che vengo qui che mi rendo conto che è finalmente arrivata l'estate, e che posso riporre stivali e foulard nell'armadio per fare spazio ai costumi. Così com'è stato domenica, quando la luce che filtrava dalle finestre ci ha svegliati e ci ha fatti scattare giù dal letto per andarci a prendere un po' del nostro amato sole.

Tattoo scottato















Si, forse abbiamo un po' esagerato, vista la scottatura che ancora mi prude sulle spalle, ma era proprio di questo che avevo bisogno. Di sole, di iodio, di sabbia. E ho bisogno anche di tanta musica, altrimenti l'estate non è abbastanza estate, perciò da qui ad agosto ho già segnato i concerti imperdibili sulla mia agendina, che generosamente mi ha svelato che i miei turni sono perfettamente compatibili con quasi tutti gli eventi della capitale. Per chi volesse unirsi a me (o a noi, a seconda della serata e dell'artista), i miei must saranno:

- 1 LUGLIO PIERO PELU' VILLA ADA
- 3 LUGLIO SUBSONICA CAPANNELLE
- 7 LUGLIO CARMEN CONSOLI FESTIVAL VILLA ADRIANA
- 9 LUGLIO MARLENE KUNTZ A VILLA ADA O RATTI SABINA SPIAGGETTA?
- 18 LUGLIO LIGABUE STADIO OLIMPICO
- 19 LUGLIO CAPAREZZA VILLA ADA
- 26 LUGLIO BEN HARPER CAPANNELLE (ma solo se cambio il turno)
- 28 LUGLIO ALMAMEGRETTA VILLA ADA

Buona estate a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!

postato da: LadyMarian alle ore 09:51 | link | commenti (2)
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martedì, 10 giugno 2008

Però scusate, io questa cosa di Zarrillo la voglio spiegare.
Perché sarà sfigato e attempato, esponente delle nostalsong a stelle e strisce più lagnose e marmellatose degli anni '90, ma a me in un certo periodo della mia vita ha emozionato davvero. Un certo periodo collocabile precisamente nell'estate dell'anno 2000, di cui inizio ad avere ricordi sfumati e sbiaditi, ma di cui non posso scordare la colonna sonora. Fu l'estate del piccolo grande amore, quello che dura meno di un mese e ti straccia il cuore!

D'altronde come biasimare il pianto di una ragazzina di 18 anni non ancora compiuti che sta vivendo una storia dolcissima ma senza futuro né speranza, all'ascolto di Ragazza D'Argento?

Invoco le stelle con gli occhi lassù
ma tutto è fuggito via nel fiume di noi
Il mio desiderio, l'immagine tua
la dolce campagna che un tempo fiorì
(...)ma sempre viviamo noi per poi dirci addio
A chi se non alla notte abbracciarmi vorrei
Amore del mio pensiero tu sei dove non sei
Seduto in mezzo alla notte è la natura che c'è
a ricordarmi l'amore adolescente su me
Ci ameremo per sempre anche dopo di noi
Il tuo corpo è pensiero anche dopo di noi

Io vi sfido. Vi sfido a farvi caricare di peso su una macchina che vi riporta a casa dopo venti giorni trascorsi fra stelle cadenti, cinema all'aperto, notti di primi baci e timidi silenzi con il cuore che batte all'impazzata, sapendo che nulla si potrà più ripetere e che sarete lontani e probabilmente l'inverno vi allontanerà del tutto, vi sfido ad ascoltare una canzone del genere e a non versare una lacrima.

Insensibili!!! :)
postato da: LadyMarian alle ore 00:42 | link | commenti (16)
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domenica, 08 giugno 2008

Bella serata davvero quella di ieri. Io, te, la spiaggetta, e la musica di radio rock.
Null'altro, se non una serie di individui bizzarri che ci ballavano intorno.
Poco male se quasi nessuno ha colto la potenza danzereccia di "Ballata per la mia piccola iena", e se tirava un vento degno dei mari del nord.

Diciamo che con ieri abbiamo dato il via all'estate, va, anche se il tempo non ci permetterebbe questo lusso, e anche se oggi pur avendo il giorno libero piove a catinelle, non possiamo andare al mare e sancire così l'intervallo fra le stagioni.

Pump it up!! 8












(E ho avuto recentemente anche l'occasione di rispolverare, per celebrare un'estate di concerti che arriveranno -è proprio il caso di dirlo- a pioggia uno dietro l'altro, uno dei miei scheletri dell'armadio.

Michele Zarrillo . Il cantante dalle melodie sdolcinate e la rima facile, da molti considerato un po' sfigato, che al Palalottomatica ha raccolto intorno a sé, oltre a me e alla mia mamma, un nugolo di circa 4-5000 persone di mezz'età, tanto bizzarre da sembrare uscite da un film dei primi anni novanta dei fratelli Vanzina. E io, in mezzo a quella riunione di "scauzzi" -meglio noti come scouts- di Rocca di Papa, mi sentivo un po' tornata ai miei 14 anni, quando la mia musica erano lui, i Take That, Peter Andre e gli 883, e non avevo pensieri che non fossero colorati di fiori e farfalle).

Per me è decisamente ESTATE!

postato da: LadyMarian alle ore 12:58 | link | commenti (3)
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