I miei Film
Il Favoloso Mondo di Amelie
Into The Wild
Canone Inverso
Le Fate Ignoranti
Sliding Doors
Se mi lasci ti cancello
Mare dentro
Crash
I miei Libri
Il Gattopardo
L'ombra del Vento
Caos Calmo
Qualcuno con cui correre
Il Paradiso degli Orchi
Nelle Terre Estreme
Achille Piè Veloce
Il Libro dell'Inquietudine di Bernardo Soares
La Casa del Sonno
La tredicesima storia
Tokyo Blues Norwegian Wood
La mia Musica
Ligabue
Carmen Consoli
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Muse
Jamiroquai
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Franz Ferdinand
Bruce Springsteen
Wallflowers
Negrita
Lenny Kravitz
Ora Leggo...
Le Correzioni - Franzen
Solo la penombra - Carlo D'Alessio
"Tu sai come farmi uscire da me
dalla gabbia dorata della mia lucidità
e non voglio sapere quando
come e perchè
questa meraviglia alla sua fine arriverà
E sai come prenderti il bello di me
mettendo a riposo la mia irritabilità
e non voglio sapere come riesci e perchè
è una meraviglia, e finchè dura
ne godremo
insieme"
Irritabile, lucida e lunatica.
Questa sono io. E non faccio nulla per sopportarmi, a volte.
Chi è in grado di farlo al posto mio
merita senza dubbio i miei più sentiti applausi.
Grazie.
E' stato sotto la pioggia battente di stamattina che ho capito questa cosa.
Mentre mi guadagnavo la patente A seguendo un percorso imbarazzante per la sua stupidità, un 8 tondo tondo in cui mettere un piede a terra significava farsi prendere in giro a vita da tutti gli altri esaminandi, uno slalom degno delle giostre del Parco Rosati e una serie di birilli larga tanto da farci passare un tir.
Due mesi per la pista dei Lego. Tre incontri alla motorizzazione, tasse su tasse, cedolini, certificati, scartoffie, chilometri. Per due minuti di celebrità. E' stato sotto la pioggia battente, mentre mi godevo la mia vana gloria per essere rimasta in equilibrio qualche secondo in più a fine percorso e aver condotto il gruppo in mezzo al traffico con la rice trasmittente collegata all'ingegnera di turno che aveva fretta e non voleva bocciare nessuno, che ho capito quanto nella vita le paranoie non te le ripaga mai nessuno.
Tanto rumore per nulla. Un po' come quando pensi e ripensi se andare a vivere da sola o no, e fai progetti, ti prefissi scadenze, ti fai i tuoi calcoli con i soldi e il risultato è sempre che non bastano mai, rimugini e aspetti per paura di fare un passo affrettato, mentre intanto la casa prende polvere e tutte le tue cose ti aspettano lì, a braccia aperte, implorandoti di essere audace... I libri che aspettano di essere sfogliati, i cd di essere accarezzati, i mobili di essere strapazzati... Bastano due minuti, dopo mesi di attesa.
Prendere le cose, metterle in un cartone, girare la chiave nella toppa, e infilare lo spazzolino da denti nel vasetto colorato di porcellana. Prendere possesso di un nido, metterci radici, trasportare pensieri, parole, abitudini, persone.
Sembrava assurdo e invece è bastato un attimo.
Sono. A. Casa.
Non sono scomparsa eh?
Sono solo andata a vivere da sola, e la mia vita si è solo un tantinello rivoluzionata. Torno il prima possibile, appena avrò un pc e poserò in terra ramazza e detersivi.
Buon 2008 a tutti !