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martedì, 27 novembre 2007

Per una (altra) magia così vale la pena vivere...

TribunaLiga














Co&Co TribunaV














 

postato da: LadyMarian alle ore 19:32 | link | commenti (5)
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giovedì, 22 novembre 2007

Mi chiedono un resoconto, mi chiedono.

Se fossi una brava giornalista prenderei fiato, rifletterei un secondo, e partirei a scrivere di uno dei tanti godibilissimi concerti di un artista stra amato dal pubblico, trascinatore, che ha saputo riempire un palazzetto dello sport con la solita gran classe, penalizzato dalla pessima acustica ma aiutato dal calore dei fans, dal suo carisma, dalla sua intensità, dalla sua saggezza, per regalare alla capitale una serata da ricordare. Ecco, questo sarebbe il mio resoconto.

Ma io non sono una brava giornalista. Io sono una fan, e non mi vergogno a dirlo. Una fan vecchio stile, se vogliamo, di quelle che lo ascoltano da quando avevano 12 anni e hanno la sensazione di essere cresciute insieme a lui, e che a un suo concerto ci vanno per ristabilire un contatto, per prendersi la consueta dose del suo rock and roll, per urlare quelle quattro cinque frasi che le stanno proprio a cuore, e perché no, per commuoversi.

Ma stavolta è stato diverso.

Stavolta ho avuto proprio la sensazione che ci fossimo tutti e diecimila seduti su un sofà, a chiacchierare con lui, a condividere i suoi stati d'animo, a berci una birra in allegria, a ricordare i tempi andati e a constatare quanto i tempi stessi cambiano, a vedersi cresciuti e diversi. Inutile stare a provare a descrivere l'emozione nel trovarselo alle spalle con la chitarra in mano illuminato da una luce rossa intensa, nel percepire la sua dolcezza nel cantare una canzone sul vento, sui fiori, sul mare, nel saltare al ritmo della sua rabbia, nel provare la sua stessa paura mentre quella ginnasta volteggiava nell'aria senza protezioni, appesa a un drappo rosso, e nel sentire quel boato quando sulle note della sua ultima canzone sono apparse le foto di Biagi, Falcone, Borsellino, Pasolini, e di tutte le tragedie e le stragi che hanno dilaniato la nostra penisola... davvero inutile.

Quel suo modo semplice e diretto di arrivare a tutti, di guidare i cori, di dirigerli come un maestro fa con la sua orchestra, di incitarci come belve per poi accarezzarci come cuccioli... quel modo lì, che lo rende diverso da tutti gli altri, e che non mi renderà mai capace di scrivere un resoconto da brava giornalista, ma solo uno sfogo col cuore.

liga mani al cielo



































postato da: LadyMarian alle ore 17:36 | link | commenti (7)
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lunedì, 19 novembre 2007

Tanti auguri a me,
tanti auguri a me...

...quest'anno la voglia di festeggiare me la stanno mettendo tutte quelle persone che, inaspettatamente o prevedibilimente, mi hanno ricoperta di auguri... anche quelle che proprio mai mi sarei aspettata, quelle che appena scoccata la mezzanotte hanno fatto trillare il mio telefono, magari prima di andare a dormire, magari proprio un attimo dopo aver chiuso la prima palpebra... Forse è vero che il compleanno è un giorno come gli altri, da trascorrere fra circoscrizioni, sarte, lavori e pensieri, ma oggi è stato anche un modo per ricordarmi di chi mi vuole bene... e forse questo più di tutti è un motivo per sorridere!

E domani mi aspetta il mio super-regalo, grosso quanto un palazzetto dello sport, chiassoso quanto diecimila persone messe insieme, tutto tondo quanto un palcoscenico colorato...

...Buon compleanno Lallina.

postato da: LadyMarian alle ore 15:58 | link | commenti (16)
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martedì, 13 novembre 2007

Una cena al ristorante cinese.
Tanto mi posso permettere per festeggiare il mio compleanno. Dato che ho la capacità di attirare i lavori più sottopagati d'Italia, lunedì sera delizierò le mie 3 amichette a suon di involtini primavera e ravioli al vapore. Che poi non c'è davvero nulla da festeggiare, diciamolo, visto che io ho sempre visto i 25 anni come il mezzo del cammin di nostra vita moderno, quindi mi sentirò semplicemente più vecchia e meno equilibrata, con un quarto di secolo sul groppone.

Nel frattempo fiumi di pellicola continuano a scorrere sotto i miei occhi in questi giorni, visto che ho eletto il cinema a mio salvastress personale. Giorni e nuvole, scelta pessssima, non solo per l'argomento trattato (che tanto mi riguarda da vicino), quanto per la lentezza bradipica del film, e per la finta onestà con cui viene dipinto il mondo del precariato. Peccato che i protagonisti del film non siano venticinquenni comunissimi plurilaureati senza contratto, ma una coppia di ricconi (se lui ha la barca e lei a quarant'anni può permettersi di studiare storia dell'arte all'università, con una figlia a carico e un appartamento con vista mare a Genova, sono o non sono degli eletti?) che tutto a un tratto si risvegliano dal sogno e cominciano a vivere come tutti noi. Coffe and Cigarettes, stoppato a circa un quarto d'ora dall'inizio, giusto il tempo di vedere una conversazione nonsense fra Iggy Pop e Tom Waits su, appunto, sigarette e caffè. Una mezza specie di documentario sui vizi, non so, non ho voluto capire. Buffalo Soldiers, simpatica pellicola americana scaccia pensieri, con protagonista il mio attore preferito, di cui sto piano piano vedendo tutta la filmografia (Joaquin Phoenix) e che, aldilà dell'inverosimiglianza e di alcuini aspetti assolutamente uotsammerican, perlomeno mi ha divertita.

E poi nel frattempo ci sei tu, che non è che non ti sto a sentire, che non è che ti trascuro, ma semplicemente mi ricordi quanto sia ancora lunga la strada verso i nostri obiettivi. Me lo ricordi e mi consoli, mi sproni e mi sopporti, e non sai quanto io lo senta, anche se non sembra. Perché lo so che per te rimanere in silenzio tutto un sabato sera, sdraiato a un angoletto del letto a leggerti "I promessi sposi" mentre io scrivo l'articolo per la domenica mattina non è il massimo, ma lo apprezzo e lo sai, che ti adoro anche per questo.

"Dimmi che il futuro è rosa
rosa senza spine
mi basta una bugia..."

DHAMM - Energia

postato da: LadyMarian alle ore 16:50 | link | commenti (7)
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lunedì, 05 novembre 2007

...A parte che gli anni passano
per non ripassare più
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto lì dietro al suo blu...

...a parte questo, niente paura. Perché se la luna non sono riuscita a vederla dal golfo di Napoli, e nemmeno dal balcone di casa nuova (si vede l'appartamento di un gruppo di signori romeni che ascoltano musica balcanica e appendono la carne a essiccare alla finestra, si vede una signora grassa e indolente che se ne sta sempre davanti alla tv a fumare, si vede una girandola di quelle che prendono vita col vento, si vede il giardino di una pazza che urla sempre al figlio di due anni, ma la luna no, non si vede, perché ho troppi palazzi intorno che me la coprono..........) almeno è tornato il sereno. Niente paura. Le tubature del condominio hanno dei problemi di pressione e ci siamo lavati con acqua gelida per 4 giorni. Ho un puzzle di 1200 pezzi sparso per il salone, e una simpatica bimba di 4 anni sabato sera ha provato ad aiutarmi a mettere qualche tassello, scombinandomi tutto con le sue manine cicciotte e bianche. Ho (abbiamo) lavorato e cucinato e lavato e spazzato e fatto gli onori di casa e rassettato, come una brava donnina (un bravo omino) da sposare. Ho fatto il mio primo bagno caldo nella vasca piena di bolle blu.

Nonostante tutto è stato un bel ponte. Un ponte da attraversare, da fermarcisi ad ammirare il panorama di quello che sta diventando la mia vita, e a riflettere su quello che voglio, da me, dagli altri, dal mio tempo, dai miei affetti. C'è stata una nota stonata, ma la rimando al prossimo giro, che devo già scappar via. Torno presto, niente paura.

...Tira sempre un vento
che non cambia niente
mentre cambia tutto
sembra aria di tempesta...

Niente paura, ci pensa la vita, mi han detto così.

postato da: LadyMarian alle ore 21:30 | link | commenti (8)
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