Il Favoloso Mondo di Amelie
Into The Wild
Canone Inverso
Le Fate Ignoranti
Sliding Doors
Se mi lasci ti cancello
Mare dentro
Crash
Il Gattopardo
L'ombra del Vento
Caos Calmo
Qualcuno con cui correre
Il Paradiso degli Orchi
Nelle Terre Estreme
Achille Piè Veloce
Il Libro dell'Inquietudine di Bernardo Soares
La Casa del Sonno
La tredicesima storia
Tokyo Blues Norwegian Wood
Ligabue
Carmen Consoli
Afterhours
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Subsonica
Vasco
Keane
James Morrison
James Blunt
Muse
Jamiroquai
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Bruce Springsteen
Wallflowers
Negrita
Lenny Kravitz
Le Correzioni - Franzen
Solo la penombra - Carlo D'Alessio

Tanti auguri a me,
tanti auguri a me...
...quest'anno la voglia di festeggiare me la stanno mettendo tutte quelle persone che, inaspettatamente o prevedibilimente, mi hanno ricoperta di auguri... anche quelle che proprio mai mi sarei aspettata, quelle che appena scoccata la mezzanotte hanno fatto trillare il mio telefono, magari prima di andare a dormire, magari proprio un attimo dopo aver chiuso la prima palpebra... Forse è vero che il compleanno è un giorno come gli altri, da trascorrere fra circoscrizioni, sarte, lavori e pensieri, ma oggi è stato anche un modo per ricordarmi di chi mi vuole bene... e forse questo più di tutti è un motivo per sorridere!
E domani mi aspetta il mio super-regalo, grosso quanto un palazzetto dello sport, chiassoso quanto diecimila persone messe insieme, tutto tondo quanto un palcoscenico colorato...
...Buon compleanno Lallina.
Una cena al ristorante cinese.
Tanto mi posso permettere per festeggiare il mio compleanno. Dato che ho la capacità di attirare i lavori più sottopagati d'Italia, lunedì sera delizierò le mie 3 amichette a suon di involtini primavera e ravioli al vapore. Che poi non c'è davvero nulla da festeggiare, diciamolo, visto che io ho sempre visto i 25 anni come il mezzo del cammin di nostra vita moderno, quindi mi sentirò semplicemente più vecchia e meno equilibrata, con un quarto di secolo sul groppone.
Nel frattempo fiumi di pellicola continuano a scorrere sotto i miei occhi in questi giorni, visto che ho eletto il cinema a mio salvastress personale. Giorni e nuvole, scelta pessssima, non solo per l'argomento trattato (che tanto mi riguarda da vicino), quanto per la lentezza bradipica del film, e per la finta onestà con cui viene dipinto il mondo del precariato. Peccato che i protagonisti del film non siano venticinquenni comunissimi plurilaureati senza contratto, ma una coppia di ricconi (se lui ha la barca e lei a quarant'anni può permettersi di studiare storia dell'arte all'università, con una figlia a carico e un appartamento con vista mare a Genova, sono o non sono degli eletti?) che tutto a un tratto si risvegliano dal sogno e cominciano a vivere come tutti noi. Coffe and Cigarettes, stoppato a circa un quarto d'ora dall'inizio, giusto il tempo di vedere una conversazione nonsense fra Iggy Pop e Tom Waits su, appunto, sigarette e caffè. Una mezza specie di documentario sui vizi, non so, non ho voluto capire. Buffalo Soldiers, simpatica pellicola americana scaccia pensieri, con protagonista il mio attore preferito, di cui sto piano piano vedendo tutta la filmografia (Joaquin Phoenix) e che, aldilà dell'inverosimiglianza e di alcuini aspetti assolutamente uotsammerican, perlomeno mi ha divertita.
E poi nel frattempo ci sei tu, che non è che non ti sto a sentire, che non è che ti trascuro, ma semplicemente mi ricordi quanto sia ancora lunga la strada verso i nostri obiettivi. Me lo ricordi e mi consoli, mi sproni e mi sopporti, e non sai quanto io lo senta, anche se non sembra. Perché lo so che per te rimanere in silenzio tutto un sabato sera, sdraiato a un angoletto del letto a leggerti "I promessi sposi" mentre io scrivo l'articolo per la domenica mattina non è il massimo, ma lo apprezzo e lo sai, che ti adoro anche per questo.
"Dimmi che il futuro è rosa
rosa senza spine
mi basta una bugia..."
DHAMM - Energia
...A parte che gli anni passano
per non ripassare più
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto lì dietro al suo blu...
...a parte questo, niente paura. Perché se la luna non sono riuscita a vederla dal golfo di Napoli, e nemmeno dal balcone di casa nuova (si vede l'appartamento di un gruppo di signori romeni che ascoltano musica balcanica e appendono la carne a essiccare alla finestra, si vede una signora grassa e indolente che se ne sta sempre davanti alla tv a fumare, si vede una girandola di quelle che prendono vita col vento, si vede il giardino di una pazza che urla sempre al figlio di due anni, ma la luna no, non si vede, perché ho troppi palazzi intorno che me la coprono..........) almeno è tornato il sereno. Niente paura. Le tubature del condominio hanno dei problemi di pressione e ci siamo lavati con acqua gelida per 4 giorni. Ho un puzzle di 1200 pezzi sparso per il salone, e una simpatica bimba di 4 anni sabato sera ha provato ad aiutarmi a mettere qualche tassello, scombinandomi tutto con le sue manine cicciotte e bianche. Ho (abbiamo) lavorato e cucinato e lavato e spazzato e fatto gli onori di casa e rassettato, come una brava donnina (un bravo omino) da sposare. Ho fatto il mio primo bagno caldo nella vasca piena di bolle blu.
Nonostante tutto è stato un bel ponte. Un ponte da attraversare, da fermarcisi ad ammirare il panorama di quello che sta diventando la mia vita, e a riflettere su quello che voglio, da me, dagli altri, dal mio tempo, dai miei affetti. C'è stata una nota stonata, ma la rimando al prossimo giro, che devo già scappar via. Torno presto, niente paura.
...Tira sempre un vento
che non cambia niente
mentre cambia tutto
sembra aria di tempesta...
Niente paura, ci pensa la vita, mi han detto così.