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venerdì, 28 luglio 2006

Prendi una spiaggia,,, il mare di notte,,, prendi un dondolo e mettici tre amici sopra. Falli bere, falli parlare, falli stare vicini e farsi domande inaspettate e maliziose... avrai una serata da non dimenticare... poi prendi un amico che ti fa piangere al telefono... perché ti smuove qualcosa dentro... e parla come se ti conoscesse da sempre, e forse nemmeno ne è consapevole... e pensa che tu forse non gli vuoi poi così bene... ignaro...e prendi l'Isola Tiberina di notte... l'odore del Tevere... quell'odore forte che si sente nel punto del salto più alto, dove, smossi dalla corrente, galleggiano e rotolano palloni e tronchi di legno... quello è l'odore della tua città, annusalo bene, perché fa parte di te. Prendi un'amica che ti parla di matrimonio, prendi le tue lacrime di commozione e custodiscile, perché un'emozione così forte forse non la riproverai mai... Prendi i cd di Vasco che girano in loop nel lettore del bar dove avete preso una coppa gelato gigante... prendi quel "IO NON STO PIANGENDO, ADESSO NO... STO SOLTANDO STO SOLTANDO DICENDO CHE TI AMO" prova a immaginare cosa significa sentirsi dire una cosa del genere... poi prendi di nuovo la spiaggia, stavolta senza dondoli e tavoli... una spiaggia libera, i fuochi accesi, una luce nel mare... e prova a capire cosa sente la persona accanto a te quando osserva le onde... forse non lo capirai, ma ti sentirai dentro di lei... senza bisogno di altre parole...
postato da: LadyMarian alle ore 15:19 | link | commenti (8)
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lunedì, 24 luglio 2006

...svagata
stralunata
confusa
vagamente leggera
perennemente sudata
ansiosa (chissà poi perché)
smaniosa (di viaggiare)
attenta (nell'osservare)
paziente (nell'aspettare)
stanca (di cosa?)

mi sento così, oggi..............

postato da: LadyMarian alle ore 13:41 | link | commenti (9)
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giovedì, 20 luglio 2006

"E ti vengo a cercare
perché sto bene con te..."

Una di quelle frasi che si possono leggere sulle smemoranda delle ragazzine delle medie? Oppure un pensiero di getto da buttar giù su un fogliettino di carta, che poi verrà accuratamente appallottolato e dato alla persona amata? Macché... solo e semplicemente una canzone... Una delle più belle che siano mai state scritte... E sentita così, dal vivo, e cantata, urlata, fino a quell'acuto finale... "Perché ho bisogno della tua presenza"... E' un'esperienza che lascia il segno... Tanto da farmi comprare anche la magliettina blu con il testo stampato sopra...

E ti vengo a cercare perché sto bene con te... Parole semplici, essenziali, quasi infantili, ma così vere... Io non lo so se Francuzzo, mentre scriveva sta canzone, pensava a ciò che penso ora io: l'Amore in fondo non ha bisogno di tante spiegazioni e giri di parole, va buttato giù così com'è, senza sconti... E non è affatto banale come sembra, dire "perché sto bene con te"... è un concetto che riassume perfettamente la natura disinteressata e pulita di un sentimento vero... Stare bene insieme, appartenersi e sentire il bisogno della presenza dell'altro, rispecchiarsi nella persona amata... cercarsi... assetati di una sete serena ma impellente...
Non ho smesso di pensarci tutta la notte, su quel terrazzo da dove si vedono Frascati e la ferrovia suburbana contemporaneamente... E' incredibilmente forte la voglia che ho di donarmi a qualcuno, di alleggerire il carico delle mie emozioni, di rendere il mio vaso di pandora comunicante con un altro...

E' stata una nottata mervigliosa, trascorsa insieme a un vecchio pazzo poeta, un lettore cd di una radio, un compagno di miracoli, e una playlist a 4 mani... E alla vaga sensazione di poter ancora amare...

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postato da: LadyMarian alle ore 11:08 | link | commenti (16)
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lunedì, 17 luglio 2006

Alla fine dell'estate farò una bella compilation.
Sì perché da qualche parte devo pure fermare le mie emozioni.
Dovrei scriverle, ma visto che purtroppo ultimamente non mi riesce così tanto semplice, le metterò dentro le canzoni. Le canzoni che mi stanno facendo compagnia lungo questi due mesi, che mi fanno tornare la sera a casa con un nuovo pezzo da scrivere, che mi investono in pieno, sia che io sia in un parco dell'Abruzzo, all'Olimpico, nel Teatro romano di Ostia, in una Villa con un lago, o sotto il tendone Del villaggio o in un Ippodromo...

Ieri sera ho assistito all'ennesimo meraviglioso concerto inatteso. Protagonista Morrissey. Dieci giorni fa avrei detto: "Chi?", e oggi dico "il grande Morrissey. Che personaggio. Che eleganza. Che stile. Che carica" e mi alzo la mattina per farmi dare la "carica" da "FIRST OF THE GANG TO DIE" (c'ho messo un po' a metabolizzare il titolo, ma la canzone la ricordo eccome...), e spulcio tutte le sue biografie per costruire un articolo a sua misura. Ho capito davvero chi era Morrissey quando ieri ho visto piovere rose sul palco, e ragazzine piangenti cercare di svicolare la security per andare ad abbracciarlo (ci sono riuscite, incredibile... i ragazzi sono stati placcati, chissà perché). Non mi vergogno di dire che non lo conoscevo prima... come ieri non mi sono vergognata di dire, a un metallaro di Catania conosciuto durante il concerto, che non conoscevo il tipo che mi aveva nominato (il leader dei Sex Pistols, dicono... :P:P:P)
Sto imparando, e credo che, se continuerò in questa avventura, non smetterò mai di imparare. E' una sensazione meravigliosa, davvero. Da condividere con qualcuno.
Ieri avrei voluto un po' di persone accanto a me, che inevitabilmente non ci sono state. O perché son fuggite, o perché son corse all'ospedale... e alla fine sono contenta di aver fatto un regalo a un amico patito degli anni '80, che con un semplice "Grazie" ieri sera mi ha riempito il cuore. Perché "grazie" lo dico spesso anche io, forse troppo spesso, che mi sono assuefatta quasi al suono che produce. Ma detto da un'altra persona ha tutto un altro sapore.

Fuggire, dicevo... fuggire da me è un'immagine che mi fa sorridere, perché io tutto sono tranne che una donna tentacolare. Ma rispetto le fughe, e rimango in silenzio. Anche quando mi si risponde male, anche quando mi si fa sentire inopportuna, anche quando vorrei capire ma non posso. Rimango in silenzio, perché una persona a me cara saggiamente ha detto che "Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi" ed è vero, cazzo se è vero.

postato da: LadyMarian alle ore 10:20 | link | commenti (6)
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sabato, 15 luglio 2006

Sogno un cuore nuovo
un po' più buono in questo deserto
e il male se ne andrebbe di certo
postato da: LadyMarian alle ore 19:40 | link | commenti (3)
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mercoledì, 12 luglio 2006

9LuglioDuemilasei... Ore 22equalcosa... TerrazzadiCasetta... Le ragazze sono in piedi, si abbracciano strette in fila, i ragazzi girano le sedie e danno le spalle al televisore... Solo quando vedo Pirlo scattare con i pugni al cielo capisco che è fatta... Ci metto un po' a realizzare le vittorie io, forse perché non ci credo mai abbastanza, e aspetto che gli altri comincino a saltare per urlare di gioia...

Ore 24equalcosa... Io e Cocca siamo bloccate in una ressa tricolore con il motorino all'altezza di Piazza Trilussa... investiamo allegramente 3 o 4 persone che non si accorgono di nulla, un ragazzo mi prende il viso e prova a mettermi la lingua in bocca, io gli do una cascata e alzo il dito medio... un altro mi tira per la bandiera che avevo legato al collo strozzandomi, alzo il dito medio pure a lui mentre grido ridendo a Cocca di dare gas che sennò non se ne esce vive... Ci mettiamo un'ora per fare 1 chilometro e arrivare dall'altra parte del Tevere, al Circo Massimo... Passando per piazza Sonnino mi accorgo che alla statua del Belli hanno infilato un cilindro tricolore... da lì ci buttiamo nella bolgia del centro, passando per una piazza Venezia fumosa e pirotecnica, CampoDeFiori già in aria di cariche, di nuovo per Piazza Trilussa... incontriamo vecchi e nuovi amici, ci abbracciamo, ci baciamo, sorridiamo... Rivivo l'emozione dello scudetto della Roma... anche se (e non sono l'unica ad avere questa sensazione) mi sembra che il 17Giugno2001 ci fosse molta, molta più gente in giro per la capitale...

Di tutte le foto fatte, non ne è venuta decente nemmeno una...allora non posso che postare un'immagine che non dimenticherò mai: il MIO capitano che si presenta sul palco per prendere la medaglia con la bandiera in testa tipo befana, e che finalmente tocca con mano la sua prima coppa del mondo....................

totti befana coppa 





DSC04763lallicometotti








Giustamente una mia amica mi ha fatto notare che ci sono delle somiglianze fra la BefanaTotti e la LalliMostro che sono solita fare quando ho voglia di scherzare... Guarda lì, che meraviglia i due ragaSSi...

postato da: LadyMarian alle ore 10:14 | link | commenti (29)
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venerdì, 07 luglio 2006

Guarire un po'
Sognare un po'
Amare un po'
Fallire un po'
Far male un po'
Mentirsi e poi
Tornare a sfamarsi un po'
...

E' una ruota che gira, quella delle nostre emozioni...
Io le ho passate tutte: adesso sono arrivata alla fase della fame... Che ci volesse un concerto degli Afterhours per farmi capire sta cosa?


postato da: LadyMarian alle ore 22:13 | link | commenti (5)
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mercoledì, 05 luglio 2006

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Quanti regali in queste lunghe notti di luglio...
Quante emozioni... quante mani da stringere...
Un pass che mi apre le porte per un teatro romano
Un amico che mi sa abbracciare se tremo
...e sa rimanere in silenzio se volo via con la mente
Giochi di luci tra l'Inferno e il Paradiso
La luna che osserva tutto dall'alto
...e improvvisamente scende tra noi,
si fa Signora... e prova a spiegarmi dov'è

...la strada che porta a me...

E poi ancora una piazza gremita, una ragazza di nome Aurora che mi assomiglia così tanto (la solitudine che non sei più normale), perché SOGNA E NEI SUOI SOGNI SA CERCARE SENZA PAURE UN'ESCLUSIVA FELICITA'...
E io che continuo a ballare "sopra a questa sorte che gioia non dà"...
Ballo sopra le piccole delusioni, i piccoli tradimenti
Ballo sul latte versato e sulle parole non dette
Ballo sulle mie stesse paure...
...Ci ballo su... è proprio il caso di dirlo...
E NON SONO SOLA.

postato da: LadyMarian alle ore 10:19 | link | commenti (4)
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sabato, 01 luglio 2006

Mi chiedo se, continuando a dormire così poche ore a notte, non diventerò presto una piccola luccioletta, che brillerà di luce propria per effetto di qualche incantesimo... Mi piace il buio, mi piace l'aria tiepida che si respira d'estate verso le 4 di mattina, quando intorno ai lampioni si addensa l'umidità di quelle ore di transizione in cui passano poche macchine, e si sente l'eco della mia voce... Mi diverte poi infilarmi il primo vestito che trovo nell'armadio, tirarmi su i capelli con un fermaglio qualsiasi, e lasciare che siano gli accessori a rendermi diversa... Anelli, collanine, orecchini, ne vado matta, e li scelgo in base al mio stato d'animo. Ieri sera mi sentivo etnica, e mi sono data alla madreperla.
Ultimamente sono un po' ingorda di movimento, vorrei poter non dormire mai, soprattutto quando sono in piacevole compagnia e vorrei continuare a parlare per ore... Ma il mio orologio biologico è implacabile... come farò a farlo fermare la prossima settimana? Ho un uomo dai capelli ricci e dal cuore di poeta che mi attende in un antico teatro romano lunedì; ho la taranta salentina che incombe e quasi mi spaventa martedì (e mettici anche la nazionale); ho un gruppo da conoscere e da (chissà, se mi regge) recensire mercoledì; ho un aperitivo di gruppo in pieno centro da non poter proprio più rimandare giovedì;ho la festa dell'unità dell'Aquila per concludere in bellezza sabato, ho un viaggio empatico per cui prepararmi psicologicamente e dal quale uscirò irrimediabilmente devastata, e un altro concerto che mi farà ballare...

...sopravviverò?

postato da: LadyMarian alle ore 21:26 | link | commenti (9)
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