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venerdì, 30 dicembre 2005

Roma mia... Scappo... Lascio un saluto, una traccia, prima di partire per la montagna, con le mie più care amiche (speravo di passare un Capodanno così, davanti a un camino, con un bicchiere di rosso, un cane peloso da spupazzare, amici che vanno e vengono e le due mie donne del cuore)...

Scappo dalle buche che sanno rifilare gli uomini... peggio dei bambini, in materia di furbizia e affidabilità... Scappo dalle delusioni, dalle aspettative, scappo dalle crocette e dai catamarani alla deriva (!), scappo dai baci rubati e da quelli estorti, scappo in cerca di calore, visto che qui fa davvero freddo... in tutti i sensi.

Scappo non per necessità, ma per scelta... E sono ben contenta di stare lontana da te, Roma mia, per l'ultimo dell'anno... Un solo microscopico dubbio si è insinuato poco fa nella mia testa leggendo un cartellone pubblicitario di sfuggita: ma per caso i Subsonica suonano qui domani seraaaaaaaaaaa??????? :(

Scappo... e tornerò... carica di parole lo so... Auguri di cuore Roma mia, auguri a te e a tutte le anime belle che passano di qua...

postato da: LadyMarian alle ore 12:43 | link | commenti (6)
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lunedì, 26 dicembre 2005

"Una casalinga di Brentwood e il marito procuratore. Un iraniano proprietario di un 24hours shop. Due detective della polizia, amanti occasionali. Il regista nero di un canale televisivo e la moglie. Un fabbro latinoamericano. Due ladri di automobili. Una recluta della polizia. Una coppia coreana di mezza età… Vivono tutti a Los Angeles. E nelle prossime 36 ore per loro sarà inevitabile scontrarsi…"

Si presenta così il film che stiamo andando a vedere io e la mia improbabile metà femminile della mela... Lo scegliamo perchè l'alternativa oscillerebbe fra Pieraccioni, Neri Parenti e King Kong... e non ci pensiamo nemmeno su! Pop corn alla mano, attenzioni e coccole degne di una coppia collaudata da anni ("Cocchina mi tieni un attimo il cappotto?" "Sì tesoro, però poi tu mi tieni i pop corn che mi devo spogliare anche io?", e tanta voglia di emozionarci... Il film vola, dalla prima all'ultima scena, e ci coinvolge incredibilmente... E' intriso di rabbia, sensualità, tensione, e dolcezza, quel tanto da appassionarci, farci inkazzare e commuovere... Non c'è niente da fare, quando i film li propongo io non si resta mai delusi!!

Due tre gocce di pioggia ad accompagnarci dal cinema alla macchina, e poi di corsa verso "IL PUB"... un posto che sto cominciando ad apprezzare, ma a piccole dosi... Mi piace l'atmosfera di familiarità che si respira, mi coccolano le attenzioni dei baristi che ci trattano sempre come delle regine quando li passiamo a trovare... un po' meno mi piace quando si riempie, quando Vale si ubriaca e tocca a me portarla a casa, quando si sta talmente stretti che inevitabilmente le mani di perfetti sconosciuti mi si stampano addosso... Ma stasera si respira un'aria rilassata, il locale è semi-pieno... sono a mio agio, ho un po' di spazio vitale tutto per me, passo divertita dal bancone al tavolo al bagno a fuori... conosco tante persone; il caso vuole che un ragazzo di Parigi in Erasmus mi chieda un paio di informazioni e... viaaaaaaa si attacca a parlare della sua meravigliosa città, e del mio viaggio fatto alla ricerca delle tracce di Amelie... E vola così una serata... Fra nuove mani da stringere, Vale da controllare a vista d'occhio, sorrisi che partono spontanei... Perchè mi sento proprio bene stasera... Libera, leggera, serena... Non mi aspetto nulla dalla serata e torno a casa carica di energia positiva... sarà stato il film, sarà stato il ritirar fuori il racconto di Parigi, sarà stato un complimento da parte di un amico di un'amica di un'amica che mi ha fatto piacere...

O forse sarò semplicemente io, che ho deciso di prendere il meglio da questo Natale...........

postato da: LadyMarian alle ore 14:55 | link | commenti (17)
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domenica, 25 dicembre 2005

Venerdì mattina. Mi sveglio con gli occhi gonfi e lo stomaco in gola. C'è qualcosa che non va. Mi alzo e... mi sento svenire. Ho la nausea... Che sia per caso incinta???? No, impossibile, matematicamente impossibile... A meno che... Non abbiamo considerato lo zampino dello Spirito Santo... Ma no, ma no. Io con la Vergine ho davvero poco in comune! Eppure continuo a sentirmi male, apparentemente senza motivo. Devo andare a lavoro, e ora come faccio in queste condizioni? Devo dare di stomaco... Sì, Vale me lo ha spiegato come si fa ma io non sono sicura di volerlo fare... Eppure DEVO, altrimenti al negozio ci vado a quattro zampe!

Alla fine a lavoro ci vado, in un modo o nell'altro... ma non resisto più di 3 ore... Franca mi guarda mentre cerco di sciogliere un nodo arrotolato di sciarpe, maglioni e magliette su un bancone... "Sei pallida Lallina, vattene a casa... non ti preoccupare..." E così sia... Prendo il mio regalino aziendale in cassa, dispenso baci sinceri a tutte le mie colleghe e mi butto sul divano... Mi sveglia la mia Cocca che passa a trovarmi per salutare tutta la famiglia... E mi ricorda che è quasi ora del cenone...

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Noi 5 seduti in cerchio... Una candela dorata al centro del tavolo... Piatti rossi... Le lacrime silenziose di nonna durante la preghiera, lacrime per una sorella che sta morendo a 300 km di distanza e che probabilmente non riuscirà a salutare... E poi i regali... Tutti miei, per la mia famiglia... Un libro, una sciarpa, un profumo... Basta così poco per farli commuovere? E poi la messa... a mezzanotte... vecchia usanza di cui mi ero quasi dimenticata, e che stasera voglio rispettare di mia spontanea volontà...

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La messa è finita. Le suorine fuori dalla chiesa ci prendono per mano, ci fanno gli auguri di Buon Natale sorridendoci sinceramente felici. Io riaccendo il cellulare... E giù una valanga di messaggi... Sono le persone che mi vogliono bene... E poi è LUI... che mi augura Buon Compleanno... Ed io per un attimo penso che si sia sbagliato... E invece no, invece no... Il perchè lo sappiamo solo io e LUI... Finisco di mandare i miei auguri per tutti alle 2 di notte... Niente CateneIbride e Pre-Digitate, ho una parola diversa per ogni persona che fa parte della mia vita... anche per chi non ho mai visto, anche per chi non vedo più da anni, anche per chi condivide con me solo pensieri su uno schermo di un pc... Stanotte mi sento vicina a tutti, in maniera diversa... a ognuno. E quando torniamo a casa vedo con la coda dell'occhio papà che alza il lenzuolo e trova la mia letterina, quella che lui e mamma dovranno leggere accoccolati sotto le coperte, vicini vicini.

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Buon Natale!!! Mi sveglio con la coperta che mi arriva fin sopra ai capelli, e mamma mi porta il caffè con una letterina di accompagno, in risposta a quella che ieri sera hanno letto loro... Ci credo che mi starete vicino, e che in questo mondo ci vogliono tanti sacrifici per raggiungere la felicità. Ci credo che credete in me...

Poi una telefonata... Venuta spontaneamente, come al solito... Una telefonata lunga un'oretta e qualcosa. Non una delle più lunghe, abbiamo fatto di meglio. Ma non possiamo stare molto al telefono, da Ascoli potrebbero chiamare da un momento all'altro per farci avere notizie di zia. Si parla di noi, del Natale, di questo mondo così banale, della Felicità, dei regali, dei piccoli segni premonitori, ci si chiede scusa, ci si promette affetto per la vita. C'è bisogno di promettertelo? Lo sai già che sei nel mio cuore, e che da lì non ti sposterà mai nessuno. Avrai sempre un posto in prima fila, tesoro mio, anche se da tempo è arrivato il momento di salutarsi... Il silenzio parlerà sempre per Noi.

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E infine quella telefonata. Zia non c'è più, se ne è andata. Mentre ero al telefono con Lui, mentre lo stavo salutando, Zia ha chiuso gli occhi. Ha smesso di soffrire, ne sono certa. Ma vaglielo a spiegare alla sorella che non è potuta esserle accanto fino all'ultimo... e che adesso piange lacrime di tenerezza e rabbia per una vita vissuta a metà, in ospedale per 50 anni... Domani partiremo credo. Partiremo per salutare un'anima nata 64 anni fa il giorno della festa della Madonna, e andata via la mattina di Natale... Ma quanti scherzi gioca il destino...

Buon Natale...

postato da: LadyMarian alle ore 14:53 | link | commenti (6)
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venerdì, 23 dicembre 2005

Era ora... finalmente... Sto entrando anche io nello spirito del Natale... Inizio a sentirmi parte di quell'atmosfera calda e accogliente che precede il fatidico cenone... E tutto grazie alle mie amiche... Donne! Venite a me! Voglio prendermi un'indigestione da presenza di amiche! E' che davvero, in questo periodo così strano sembra che LORO stiano bene dappertutto... A colazione, a pranzo, come aperitivo volante, per un pre-cena, per una festa a casa, per un cinema o per una bevutina... Ed è solo da loro che riesco a farmi coccolare...

E l'amore? La sua mancanza si sente, non faccio altro che pensarci... Il giorno di Natale di un anno fa stavo riacciuffando l'amore per i capelli prima che volasse via, e mi preparavo a vivere gli 11 mesi più intensi e assurdi della mia vita... Nessun rimpianto, ne sono ancora convinta. Tornerei indietro e rifarei le stesse identiche scelte, gli stessi sbagli probabilmente...Ma la realtà è che un amore è finito, ed io posso vivermi questo momento con le stesse persone che mi sono accanto da anni ormai... e si è aggiunta anche qualche nuova perla nel portagioie, che voglio tenere ben stretta... Le mie mamme chiocce che mi viziano, mi scrollano al momento giusto, e che mi fanno ridere di cuore, a gola spiegata... Ci pensavo ieri fra una forchettata di polenta al sugo di salsicce preparata a quattro (o sei?) mani e un giro di regali... Cosa farei se non avessi voi?

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postato da: LadyMarian alle ore 16:54 | link | commenti (9)
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giovedì, 22 dicembre 2005

This is our last goodbye
I hate to feel the love between us die
But it's over
Just hear this and then I'll go
You gave me more to live for
More than you'll ever know

This is our last embrace
Must I dream and always see your face
Why can't we overcome this wall
Well, maybe it's just because i didn't know you at all

Kiss me, please kiss me
But kiss me out of desire, babe, and not consolation
You know it makes me so angry 'cause i know that in time
I'll only make you cry, this is our last goodbye

Did you say "no, this can't happen to me,"
And did you rush to the phone to call
Was there a voice unkind in the back of your mind
Saying maybe you didn't know him at all
You didn't know him at all, oh, you didn't know

Well, the bells out in the church tower chime
Burning clues into this heart of mine
Thinking so hard on her soft eyes and the memories
Offer signs that it's over... it's over

                              Jeff Buckley

postato da: LadyMarian alle ore 13:05 | link | commenti (7)
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martedì, 20 dicembre 2005

Vorrei poter essere certa che esistano delle storie che finiscono scivolando via, "morbidamente"... Sembra che non possa essere così: ci si sporca inevitabilmente le mani, si annebbiano i pensieri per il rancore, si scheggiano le pareti del cuore... Ma qualcuno mi ha detto che... I DIAMANTI... NON SI ROMPONO NE' SI SCALFISCONO... E io voglio crederci... 

Ci son treni che non ripassano
Ci son bocche da ricordare,
Ci son facce che si confondono
e poi ci sei TU...

postato da: LadyMarian alle ore 14:37 | link | commenti (4)
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sabato, 17 dicembre 2005

BELLA come una Roma che non esploravo e ammiravo da troppo tempo, che continua a sorprendermi per il suo essere "tutto", per il suo essere "Mondo"

GUSTOSA come una sfogliatella arrivata direttamente da Napoli, un tagliere pieno di salumi e formaggi… come i taralli col vino

BRILLANTE come un’amica che ti accoglie sempre così, a braccia aperte, e che ti colora la vita incondizionatamente EMOZIONANTE come tre racconti diversi della stessa unica irripetibile esperienza, vissuta fra fame e sete e sonno e paura di non tornare più a casa

ESILARANTE come la descrizione della corsa degli gnu nel ReLeone, come l’imitazione dell’Incinghialita alla presa della “sua Bastiglia”

DISCRETA come la presenza di una persona che ti cammina accanto, che ti segue fiduciosamente senza fare domande… FURIOSA come il Tevere, che scorre veloce e impetuoso, e non ne vuole proprio sapere di far riaffiorare gli argini MISTICA come il silenzio insolito sul Ponte degli Angeli, come San Pietro in lontananza che ci osserva, e in qualche modo protegge

IGNOTA come la mia città, che conosco troppo poco, pur amandola alla follia

PIENA come i silenzi, quei pochi che ci sono stati, che rimanevano a mezz’aria senza fretta di essere colmati

FASTIDIOSA come quella pioggerellina che ci ha tenuto compagnia per quasi tutta la serata

INSOLITA come tanti scorci, tanti angoli di Roma… che magari non saranno poi così speciali, ma che io ci tenevo tanto a mostrare…

BIZZARRA come la leggenda di San Gennaro, come i racconti dei pellegrinaggi alla Madonna di Pompei e dello “sbattezzamento”

PIACEVOLE come la sensazione di poter toccare ogni argomento, di non dover censurare nessun pensiero che ti passa per la testa, con un amico arrivato quasi per caso con la sua storia forte e triste sulle spalle, e un mucchietto piccolo piccolo di speranze in una tasca

CALDA come la mia micromacchina, come Vinicio che accarezza dalla TerraDiSud

LEGGERA come mi sono sentita per un attimo, affacciata sui Fori e dimentica di ogni brutto pensiero…

postato da: LadyMarian alle ore 12:12 | link | commenti (4)
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venerdì, 16 dicembre 2005

Cosa vuoi che sia, passa tutto quanto...

Ma non passa, non passa proprio per niente... e anzichè star meglio, col passare dei giorni mi scopro più fragile... Mi avevano avvertita: all'inizio ti senti forte perchè è come se ti liberassi da un macigno sullo stomaco, e ti convinci della tua scelta... Ma poi i segni di una storia così importante, così intensa, inevitabilmente tornano in superficie, arrossando la pelle, rendendola delicata, e sensibile per un nonnulla... Ed ecco perchè spesso piango, ecco perchè le mie giornate non girano mai per il verso giusto, ecco perchè sento che mi manca qualcosa... Ecco perchè mi sento ferita: una pugnalatina rapidissima dietro la schiena (ma quale pugnalata, forse la punta di uno spillo), che mi ha paralizzata proprio lì, sulla spina dorsale...  

Ma Natale doveva arrivare proprio ora? Non poteva lasciarmi un mesetto di tolleranza, giusto il tempo di rimettermi completamente in sesto, di fare scorta di briciole di emozioni per non rimanere senza proprio nel momento in cui ne ho più bisogno?

Mi tocca superare davvero l'inverno... e pregare e cantare a lungo... ma io mi sento già così stanca...

postato da: LadyMarian alle ore 15:30 | link | commenti (5)
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mercoledì, 14 dicembre 2005

Ho bisogno di sentirmi dire che sono fragile

(il mio viso cullato da mani grandi e forti, ma che sappiano accarezzare come piume)

Ho bisogno di calde braccia che mi avvolgano  

(essere presa per mano, essere condotta lontano)

Ho bisogno di avere torto, ho bisogno di ricredermi

(perché i miei sbagli possano essermi d’aiuto)

Ho bisogno di protezione, in questo momento come non mai…

(e riuscirei anche a piangere, se avessi delle spalle larghe pronte ad accogliermi)

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"E ora ho bisogno di avere paura

Di rincorrerti e non afferrarti

Ed ora ho bisogno di ridere tanto

Di nascondermi

E non cercarti........" 

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postato da: LadyMarian alle ore 11:10 | link | commenti (6)
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martedì, 13 dicembre 2005

"L'amore è sempre stato di bocca buona riguardo ai suoi primi alimenti. Le prime conversazioni dell'amore assomigliano agli omogeneizzati. Non importano gli ingredienti, tanto è di altro che si parla. L'amore sfida le leggi della dietetica, si nutre di tutto e un niente lo nutre. Si son viste autentiche passioni nascere da conversazioni così povere di proteine da reggersi a stento in piedi".

                                                              DANIEL PENNAC

Mi viene un po' da sorridere, leggendo queste parole, perchè se penso a come è iniziato il mio di amore, 5 anni fa... Quasi mi vergogno... Una fanciulla poco più che diciannovenne fresca fresca di maturità e con il ricordo delle discoteche di Rimini in testa e uno sbarbato di 25 anni che fa una vita da vampiro... Si ritrovano davanti a un mixer a parlare di Vasco... che alla fanciulla non piace affatto... (embè certo meglio la musica tuzze tuzze!) ... Ed ecco l'unica frase che ricordo del loro primo discorso...

"Beh, Vasco a me non piace proprio... e poi scusa, uno che si fa remixare le canzoni... è trooooppo commerciale!" *

Da una frase così stupida, così piena di pregiudizi, così superficiale, è nato un amore... ci avreste mai creduto voi? E' proprio vero che qualsiasi cosa si dicano due persone attratte l'una dall'altra, all'inizio è di altro che si parla... anzi, secondo me è CON ALTRO che si parla... col linguaggio del corpo, con lo sguardo... e poco importa se ciò che si dice non ha molto senso......

A questo punto quello che mi chiedo è... Cosa può nascere da una conversazione che ha come oggetto i plantari?? ..........

*La fanciulla in questione ora ha quasi completato la discografia del suddetto cantante, tanto per notare quante cose possono cambiare in 5 anni!! (N.d.R.)

postato da: LadyMarian alle ore 10:21 | link | commenti (6)
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